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la stufa ad accumulo in 5 punti

la stufa ad accumulo in 5 punti

1: la camera di combustione

E' il cuore del sistema! A differenza di quelle tradizionali, una stufa ad accumulo viene gestita a fuoco discontinuo, ovvero con una fase di combustione moto limitata nal tempo (comuemente da un'ora e mezza a due ore e mezza), ma nella quale si sviluppa l'enorme quantità di calore che verrà accumulata nella massa della stufa e poi gradualemtne rilasciata in ambiente per svsariate ore sotto forma di calore radiante.
La camera di combusitone dovrà pertanto avere caratteristiche geometriche tali da poter ospitare un adeguato quantitativo di legna e favorirne la combustione ottimale. Viste le elevate temerature che si possono raggiungere al suo interno (anche oltre i 900 °C), la qualità dei materiali utilizzati e la cura nel loro utilizzo è quantomai importante. 

2: il giro-fumi

Elemento caratteristico della stufa ad accumulo è il cosiddetto girofumi o (giro dei fumi - giri di fumo), ovvero una struttura interamente realizzata in materiale refrattario di alta qualità all'interno della quale scorrono i fumi caldissimi e ricchi di gas che, per via delle elevatissime temperature, si sono sviluppati all'interno della camera di combustione. Nel tratto iniziale del girofumi oltre ad infilarsi le lunghe fiamme provenienti dalla combustione, se ne sviluppano anche altre che portano alla completa combustione dei gas. Questo fattore garatisce un'ulteriore sviluppo di calore e consente l'abbattimento dei gas; gas che con molti sistemi convenzionali vengono invece rilasciati in atmosfera determinando un non trascurabile livello di emissioni inquinanti associato a un non completo sfruttamento del calore. Come nel caso della camera di combustione, anche la massa refrattaria del girofumi accumula calore e poi lo rilascia gradialemnte in ambiente sotto forma di infrarosso.

costruzione stufe maiolica

3: il nucleo

La stufa ad accumulo è costituita da un nucleo interno e da uno strato di rivestimo esterno (comunemente chiamato antemurale). Nella versione tradizionale il nucleo interno (questo vale sia per la camera di combustione che per i giri di fumo) è realizzato con mattoni refrattari di alta qualità dello spessore di 6 cm circa. La massa che ne risulta consente sia di avere una notevole capacità di accumulo di calore che la necessaria resistenza alle elevate sollecitazioni termiche. In alcuni punti del nucleo (ed ovviamente anche dell'antemurale) si trovaranno i cosiddetti tappi di ispazione (non illustrati in figura) accedendo ai quali sarà possibile effettuare la periodica pulizia del girofumi.

4: l'antemurale

E' ciò che sivede della stufa. Si tratta di uno strato di rivestimento esterno al nucleo che ingloba sia la camera di combustione che igiri di fumo. Ha varie funzioni sia sul piano funzionale che sotto l'aspetto puramente estetico. Costituendo una specie di "buccia" del nucleo garantisce la contro eventuali perdite di fumo della camera di combustione o del girofumi.  Poiché l'antemurale è un corpo esterno (spesso in maiolica) e staccato dal nucleo risulta svincolato dalle sollecitazioni tipiche del corpo interno (che si traducono in dilatazioni termiche del nucleo). Il dover realizzare uno strato esterno, (oggi come oggi staccato in ogni suo punto da quello interno), offre l'occasione per dare una forma alla stufa anche diversa da quella del suo nucleo e quindi determinare l'esito estetico; cosa queste che viene fatta anche ricorrendo a metriali divverenti (refrattari intonacati, maiolica, o altri materiali). I rivestimento esterno della stufa NON è quindi un qualcosa di "appiccicato" sulla stufa (le maioliche NON sono quindi delle "piastrelle", ma dei veri e propri elementi costruttivi) ma una struttra vera e propria dello spessose di alcuni cm che portano ulteriore massa di accumulo termico alla stufa stessa incrementando la sua capacità di rilasciare gradualemnte l'enorme quantità di calore che si sviluppa nella camera di combustione.

5: la canna fumaria

La stufa ad acumulo deve essere collegata ad una canna fumaria che, come per ogni altro apparato nel quale avviene combustione, deve essere realizzata nel rispetto di alcune regole. Anche se le stufe ad accumulo si caratterizzano per un ottimo tiraggio, per il rispetto della normativa è fondamentale l'esecuzione a regola d'arte della canna fumaria e la sua regolare pulizia (anche se unastufa ad accumulo gestita correttamente sporca pochissimo la canna fumaria).

 

NOTE:

Quello riportato in disegno rappresenta uno schema semplicifato nel quale ad esempio è possibile vedere lo sportello di raccolta della canna fumaria, ma non i cosiddetti tappi di ispezione per la pulizia del girofumi o eventuali prese di alimentazione dell'aria comburente.

Contatti

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